Ispezioni regionali/provinciali sugli impianti
L’ente competente ispeziona a campione; l’impresa manutentrice deve avere i rapporti in ordine e caricati.
L’ente competente ispeziona a campione; l’impresa manutentrice deve avere i rapporti in ordine e caricati.
Il controllo si fa insieme alla manutenzione, ma è un atto a sé: ha il suo rapporto e la sua scadenza.
Accreditamento dell’impresa al catasto, inserimento del libretto e trasmissione telematica dei RCE con contributo (bollino). Ogni Regione ha il suo sistema (CIRCE, CURIT, SIERT, ecc.) e può stringere le periodicità del DPR 74.
Compilato dall’installatore alla messa in servizio e aggiornato a ogni intervento. Segue l’impianto, non il proprietario.
Periodicità per tipologia e potenza: gas 10-100 kW ogni 4 anni, ≥100 kW ogni 2; liquido/solido 10-100 kW ogni 2, ≥100 ogni 1; pompe di calore ≥12 kW ogni 4 (≥100 ogni 2). Il rapporto va trasmesso al catasto regionale con il bollino. Il motore …
Frequenza e contenuti dalle istruzioni del fabbricante; in mancanza, dalle norme UNI. Rapporto scritto al responsabile dell’impianto.
Assunzione per iscritto della responsabilità dell’esercizio, con requisiti (abilitazione DM 37/08; certificazione ISO 9001 sopra 350 kW). Va comunicata al catasto.
Hai trovato un errore in questa pagina?